I trattamenti di Reiki e l’Iniziazione a Reiki sono molto indicati anche nel momento della gravidanza. Particolarmente consigliati sono il trattamento all’ipofisi (Sesto Chakra) che è particolarmente attiva durante il ciclo mestruale e in gravidanza, all’addome (Secondo Chakra), luogo in cui lo spirito si fa carne, e al perineo (Primo Chakra).
Il perineo è quella parte anatomica che comprende i muscoli e la cute situati tra retto e vagina e sul quale viene effettuata l’episiotomia (piccola incisione che permette di far uscire più agilmente il neonato al termine del periodo espulsivo del parto). Un perineo tonico ed elastico può non essere inciso, in questo caso ritornerà più facilmente nella situazione precedente alla gravidanza.

Trattare il Primo Chakra successivamente alla gravidanza significa aiutare questo spazio a rimarginare e curare l’eventuale sutura della lacerazione che, se non trattata adeguatamente, può condurre a una ridotta funzionalità muscolare, incontinenza urinaria e prolasso genitale. Significa inoltre prendere coscienza di una regione muscolare che non utilizziamo coscientemente nella vita di tutti i giorni e che viene spesso considerata una sorta di tabù. Durante la gravidanza la muscolatura uterina ha fatto le «prove» per prepararsi al parto, al viaggio avventuroso del neonato che verrà alla luce, che conoscerà il tocco delle mani. Trattare la zona dell’addome significa anche offrire il sostegno alle fasi di attesa, di nascita, di venuta al mondo, di preparazione alla maternità.
Il trattamento di Reiki è indicato fin dall’inizio della gravidanza, agli albori del corpo che si trasforma, quando ancora il feto non si è formato, quando la secrezione ormonale cambia considerevolmente. Gli ormoni giocano un ruolo dinamico e vitale all’interno dell’organismo mantenendo le condizioni adatte per lo sviluppo e il nutrimento del piccolo in crescita e per preparare l’utero al parto. L’energia riequilibratrice di Reiki accrescerà il senso di unità con le forze della natura che stanno creando all’interno dell’organismo materno l’incarnazione di una nuova vita. Reiki è consigliato nel caso in cui si dovessero manifestare situazioni di nausea, insonnia, dolori alla colonna vertebrale, tensioni muscolari ed emotive, difficoltà circolatoria agli arti inferiori, contrazioni uterine particolarmente dolorose.

Trattando il Sesto Chakra si riequilibrano le funzioni dell’ipofisi e la secrezione degli ormoni che rilascia. Tra gli ormoni che secerne l’ipofisi troviamo la prolattina, che stimola la produzione del latte materno e lo sviluppo mammario, gli ormoni gonadotropi che svolgono azioni connesse alla funzione riproduttiva, l’ormone somatotropo che agisce sulla crescita e sui tessuti in via di sviluppo, favorisce la sintesi proteica, l’ossitocina che svolge azioni connesse alla riproduzione, attiva la contrazione uterina durante il parto e genera l’eiezione del latte durante l’allattamento. Gli stimoli che attivano l’ossitocina sono suscitati dallo stiramento della cervice uterina e dalla stimolazione dei capezzoli durante la suzione.
Il trattamento di Reiki sostiene il processo di crescita e di evoluzione della qualità della vita intrauterina e può attivare nella mamma in attesa la riemersione di emozioni inespresse e la comprensione di aspetti inconsci non ancora elaborati. Avviene uno scambio energetico tra madre e figlio: insieme condividono l’avventura della gestazione, della nascita e della crescita a ogni livello.
Reiki dona sollievo anche in seguito al parto offrendo sostegno agli organi interni, aiutando l’utero a ritornare alle normali dimensioni e sostiene la neo mamma nel periodo dell’allattamento e nell’impegnativa relazione con il neonato, creatura sensibile e vulnerabile. Reiki in gravidanza manda un’eco benefica all’intero organismo, ristabilisce l’equilibrio interiore, rafforza e alimenta la relazione di attaccamento tra il piccolo e la madre che sarà la base degli insegnamenti e delle conoscenze che l’essere umano in divenire memorizzerà nel proprio organismo.
È importante considerare gli aspetti fisici, emotivi, mentali e spirituali della donna in gravidanza che sono vitali e intimamente connessi con l’evoluzione del cucciolo d’uomo nel grembo materno. L’energia di Reiki agisce riequilibrando contemporaneamente i processi organici fisici, emozionali, mentali, spirituali promuovendo lo stato di salute, di benessere e predisponendo la mamma in attesa ad accogliere consapevolmente le forze creatrici di preparazione al parto. In questo modo il potenziale di autogenerazione delle proprie forze di cambiamento e di trasformazione è incoraggiato così da consentire un sano accudimento e nutrimento del neonato in arrivo. L’energia di Reiki si diffonde nel nido acquatico del cucciolo d’uomo e ne sostiene l’evoluzione. Alla nascita molte strutture del corpo del neonato sono ancora immature, il suo sistema immunitario continuerà ad apprendere, il cervello triplicherà il suo peso durante il primo anno, la creazione della fittissima rete di cellule nervose e il processo di formazione della guaina mielinica nelle varie regioni cerebrali consentiranno al bambino di percepire l’ambiente che lo circonda, di muoversi, di pensare.