Il Tao del Reiki

Lao Tsu scriveva nel VI secolo a.C:
Il Tao produce l’Uno, l’Uno comprende il Due e si manifesta come Tre.
Il Tre produce i Diecimila Esseri.

II Tao è dunque uno stato Soprannaturale che si manifesta nella dimensione fisica attraverso l’Uno, cioè l’Energia. Per Lao Tzu l’energia o T’Chi è proprio quell’Uno che viene prodotto dal Tao. Ma quell’Uno comprende il Due, ossia possiede una componente materiale e una immateriale. Come più di duemila anni dopo diranno i fisici occidentali, la luce (energia) possiede infatti una duplice natura, sia di onda che di particella.
La duplice natura della realtà è descritta dallo Yin e dallo Yang che rappresentano rispettivamente il lato in ombra e il lato in luce della stessa montagna. La luce del sole quindi (T’Chi) produce due distinti fenomeni: illumina un lato mentre ne lascia in ombra l’altro.

Le caratteristiche dello Yin e dello Yang sono le seguenti:
– Opposizione e interazione
– Interdipendenza
– Equilibrio
– Trasformazione.
L’interazione di Yin e Yang, di Essere e Non Essere generano il divenire della natura.

Il Tre è il Macrocosmo, la Vita, la Natura, la Realtà di cui l’Uomo è parte, dove lui stesso è posto come tramite fra Cielo e Terra.
E dal Cielo e dalla Terra, dal Padre e dalla Madre, vengono generati i Diecimila
Esseri, ossia tutte le manifestazioni della vita nei suoi innumerevoli aspetti eternamente in divenire.

In principio Dio creò il Cielo e la Terra
La Terra era deserta e vuota, le tenebre ricoprivano l’abisso
E sulle acque aleggiava lo Spirito di Dio
Iddio disse: Sia la Luce
E la Luce fu.
E Iddio vide che la Luce era buona
E separò la Luce dalle tenebre.
Dal Libro della Genesi

Il Livello del Macrocosmo: Spirito e Materia
Possiamo quindi tare un parallelo tra il Tao e il T’chi e fra il Rei e il Ki. Come il Tao attraverso l’energia crea il Divenire e la Realtà, cosi Rei come Principio Universale attraverso l’energia Ki genera la Realtà, Materia animata dallo Spirito. È importante osservare che la parola Reiki designa contemporaneamente la fonte dell’energia, la sua qualità, i suoi effetti e la disciplina stessa. Non c’è possibilità di separazione o dualismo, l’energia e la sua fonte sono una cosa sola, semplicemente operano su differenti piani, il Macrocosmo e il Microcosmo. A livello del Macrocosmo potremo dire che Rei sta per Spirito, Principio Creatore e Ki sta per Materia, Realtà visibile, un po’ come il Tao attraverso l’energia crea il Cielo e la Terra.
Poiché Macro e Microcosmo non sono concetti assoluti ma relativi, possiamo individuare altri livelli e definire anche la relazione che intercorre tra la Natura e la Vita come un Macrocosmo. Rei come cielo, nuvole e pioggia che scende sulla terra e alimenta il chicco di riso simboleggia la natura che da la vita e nutre le creature.

Il Livello del Microcosmo: Mente e Corpo
A livello del Microcosmo Rei può indicare la Mente, la Psiche, dell’uomo come di tutte le cose create (Diecimila Esseri) e Ki può indicare il Corpo, il Soma, la dimensione fisica, l’essenza individuale e specifica della realtà. Il chicco di riso può essere assimilato a un atomo, evidente simbolo del microcosmo più piccolo che si possa immaginare.
Possiamo in un certo senso affermare che Reiki si può praticare come disciplina e allora ci riferiremo ai trattamenti e ai vari livelli di attivazione. Un po’ come praticare shiatsu, agopuntura o Tai Chi. Non necessariamente occorre essere taoisti per rivolgersi alla medicina cinese. Ma si può anche scegliere di adottare Reiki come filosofia di vita e decidere di seguirne i Principi per raggiungere la guarigione intesa come illuminazione.