Responsabilità del Maestro di Reiki

Il IV Livello consiste nella conoscenza e nella pratica delle Cerimonie di Iniziazione.
Il Maestro di Reiki a questo punto è pronto per dedicarsi al Servizio, ossia a tenere seminari di Reiki e sostenere altre persone nel loro percorso di crescita ed evoluzione spirituale con Reiki.
Tutti coloro che sono stati iniziati a Reiki, in qualunque forma e secondo qualunque mntradizione, sono connessi e collegati con l’Energia Universale e costituiscono un Ordine Mistico, ossia un insieme di persone che cooperano individualmente e collettivamente per l’evoluzione della coscienza sul Pianeta Terra, per la fine delle guerre, delle ingiustizie, delle persecuzioni politiche, economiche, religiose.
Ordine Mistico non è un termine esoterico e settario, non ha nulla a che vedere con massoneria e logge segrete. Ordine Mistico è un Campo Morfogenetico, è un Quantum di Energia di Luce e Amore che permette allo Spirito di Reiki di scendere sulla terra attraverso milioni di persone e operare per il bene comune.

Ordine Mìstico è un Livello di Coscienza

Ordine Mistico è soprattutto un Livello di Coscienza che riunisce tutti coloro che operano nella loro vita quotidiana per costruire un mondo migliore e una autentica fratellanza tra i popoli della terra e fra loro e il pianeta vivente, Gaia.
Alcuni coraggiosi che desiderano diventare Maestri di Reiki sono i depositari e i testimoni di questa energia, i promotori della Nuova Era di Amore e Fratellanza che è già presente oggi, nel nostro tempo. Non è un’utopia, è un progetto concreto che già da anni si sta realizzando e l’enorme, progressiva diffusione di Reiki ne è una dimostrazione. Il Servizio è una qualità rara, che poche persone sono davvero in grado di esprimere nell’amore incondizionato per tutte le creature.
Il Maestro di Reiki deve aver percorso un lungo cammino di crescita personale prima di poter pensare di trasmettere ad altri Reiki. L’esperienza di Reiki crea un forte senso di connessione e di appartenenza con tutti coloro con cui la si condivide. Quando si incontra qualcuno che ha Reiki, lo si sente, lo si legge nel suo sguardo, lo si avverte nella sua
disponibilità e nella sua apertura. In questo senso Reiki riporta tutti coloro che lo praticano a un autentico e profondo senso di comunanza e di piacere di stare insieme, nella comprensione e nella verità. È inevitabile, per chi percorre un cammino di Crescita Spirituale, guardarsi negli occhi e riconoscersi l’uno specchio dell’altro, gioire insieme dei successi propri o altrui, sostenersi nella sofferenza, condividere la felicità e la speranza di costruire uniti una vita e un mondo migliore.
Il Sentimento di Comunanza e Appartenenza è il punto più alto della crescita e della guarigione, il passaggio dal personale al transpersonale, dall’individuale al collettivo, dall’umano al divino. Ovunque, in rutto il mondo, nascono in continuazione gruppi di persone che, affascinate da Reiki, aprono studi professionali, centri di pratica e diffusione e creano comunità in cui vivere e lavorare seguendo i precetti di Reiki.
Quando tutti gli essere umani di questo pianeta si riconosceranno come fratelli, allora sarà il più grande giorno dell’umanità. Ci auguriamo che Reiki possa contribuire a far arrivare presto quel giorno.