Nel procedimento attuale della Cerimonia Reiki l’Iniziando viene fatto entrare nello spazio sacro, viene invitato a sedere su una sedia, oppure a terra, su dei cuscini, a congiungere le mani all’altezza del Chakra del Cuore, e a chiudere gli occhi.
Nello spazio sacro si trova di solito un altare con una candela accesa, un incenso, dei fiori o delle offerte di frutta, le immagini del Buddha, di Mikao Usui e dei vari Maestri della Tradizione di appartenenza o di coloro a cui si attribuisce una particolare importanza affettiva o energetica.
Grazie all’azione dei Quattro Simboli Sacri e Segreti, opportunamente tracciati e visualizzati e dei relativi mantra pronunciati secondo precisi procedimenti, vengono progressivamente aperti i Canali Energetici dell’iniziando e l’energia di Reiki comincia a manifestarsi. Abbiamo già visto come i Simboli di Reiki rappresentino energie spiritua-
li, i Kami e i Bodhisattva, e come essi funzionino all’interno della nostra psiche.
Non possiamo in questa sede rivelare l’esatto procedimento della Cerimonia di Iniziazione poiché anch’esso è considerato sacro e segreto, tuttavia possiamo esplorarne più profondamente il senso confrontandola con gli antichi rituali, fra cui lo Shinto Kanjo e il Reiki Kanjo, rituali strettamente correlati con le iniziazioni buddhiste esoteriche, nei quali i Simboli dei Kami spesso sostituivano quelli buddhisti.
La Cerimonia dell’Iniziazione ai giorni nostri ha certamente perduto gran parte dell’apparato mitico e simbolico che viene descritto, tuttavia il Maestro di Reiki che sia stato correttamente istruito nel procedimento dell’Iniziazione al Reiki, non mancherà di riconoscerne gli aspetti salienti e ancora attuali.