La Medicina Tradizionale Cinese ha origini molto antiche ed è ancora utilizzata oggi con notevoli risultati. I principi della medicina cinese permeano una buona parte di medicine naturali e olistiche, per cui meritano un particolare approfondimento.
I cinesi nei secoli passati hanno sviluppato un pensiero e una tecnologia molto avanzata, superiore a quella occidentale, hanno inventato il calcolo decimale, la carta, la bussola, l’orologio meccanico, le armi da fuoco e la stampa.
Sviluppatasi in seno alle scienze cinesi migliaia di anni fa, la medicina si è sempre avvalsa delle scoperte e delle acquisizioni nel campo dell’idraulica, della climatologia, della matematica, dell’astronomia, della geologia, della geo-
manzia. Primi al mondo hanno scoperto la proprietà del magnetismo e con la teoria dello Yin e dello Yang hanno concepito i primi sistemi binari matematici, che ispirarono Leibniz e stanno oggi alla base del funzionamento di tutte le apparecchiature elettroniche.

• L’Agopuntura. Gli antichi cinesi pensavano che i fenomeni della natura fossero governati da esseri superiori, Chen benefici e Kouei malefici. Essi scoprirono che il corpo umano è ricoperto di piccole cavità, chiamate Hsueh, congiunte da linee (Meridiani) dove scorrono le forze vitali dell’organismo. Queste forze vitali potevano più facilmente essere attaccate dai Kouei negli Hsueh, punti nei quali i Canali Energetici scorrono molto vicini alla superficie corporea. Per uccidere o scacciare i Kouei dagli Hsueh occorreva pungere il punto in cui si trovavano con una punta o con un ago. Ed è proprio su punti presenti sui Meridiani che il medico agisce per curare i suoi pazienti con l’agopuntura1, una tecnica terapeutica della medicina tradizionale cinese, le cui origini risalgono a oltre 4000 anni fa.

• La Moxa. Il fuoco in alcuni punti era in grado di sostenere le I Meridiani forze vitali dell’organismo a sconfiggere i Kouei: nacque la moxa. La moxa è di natura Yang ed è raccomandata nelle malattie causate da un eccesso di Yin: al contrario, l’agopuntura, che utilizza aghi d’oro, d’argento, di ferro, di cromo è di natura Yin ed è indicata per le malattie causate da un eccesso di Yang. La pratica della moxa consiste nell’applicare e accendere dei coni combustibili di foglie polverizzate di Artemisia vulgaris in particolari punti sulla pelle del corpo.

• Corpo e mente sono un’unità. Il corpo umano è sempre stato concepito dall’antica medicina cinese come un’unità mente-corpo, come un campo energetico, connesso con i campi ambientali. Nel diagnosticare e nel curare le malattie, i medici cinesi hanno sempre tenuto conto della relazione tra salute del corpo e alimentazione, dell’igiene, del rapporto tra funzionamento dell’organismo e le stagioni, tenendo conto dei bioritmi circadiani, lunari e solari. L’equilibrio del campo energetico dell’organismo e il corretto funzionamento degli organi dipende anche dalle relazione psicoemotive che l’individuo instaura con le altre persone che possono essere fonte di nutrimento affettivo o di disturbo emotivo.

• L’importanza di un’alimentazione sana. Il sistema energetico dei Canali, che l’organismo utilizza per funzionare, deve essere mantenuto efficiente grazie all’energia proveniente da una sana, equilibrata e ricca alimentazione e dalle sostanze, come l’ossigeno, contenute nell’aria. Ciò avviene grazie all’attività degli organi, mentre i visceri come gli intestini e la vescica si occupano dell’eliminazione delle scorie, cioè di quelle sostanze che non possono essere trasformate in energia. I Canali distribuiscono il Chi, l’energia, acquisito dall’alimentazione e dall’aria a tutti i tessuti e agli organi. Tale energia può essere arricchita e tonificata con l’agopuntura e la maxicombustione, con l’assunzione di medicinali naturali o con la pratica di arti marziali.

• Macrocosmo e Microcosmo. L’antico uomo cinese viveva in contatto e in armonia con la natura, la osservava e intuiva che il corpo umano, microcosmo, non poteva che funzionare secondo le stesse leggi che regolano la natura, macrocosmo. Ogni corpo umano è un cosmo in miniatura, una replica del cosmo più «grande» detto natura. In essa c’è un ordine, un principio di flusso costante, in accordo con il principio fondamentale che il nostro mondo è in perenne mutamento. La costanza del cosmo sta nella regolarità diquesti cicli di mutamento. Conoscenza, nell’ottica cinese, significa percezione attenta del
movimento interno del tessuto dei fenomeni.

• L’Energia e la sua Circolazione nel Corpo Umano. L’energia è unica, scorre nel corpo umano attraverso i Meridiani e si può trasformare in materia, cioè Sangue e Liquidi Organici; essa assume diversi nomi a seconda delle funzioni svolte e dei circuiti nei quali scorre:
– Energia Yong
– Energia Oè
– Energia Ancestrale
– Energia Essenziale
– Energia Mentale
– Sangue
– Liquidi Organici.

L’uomo riceve energia dalla Terra (alimentare), dal Cielo (cosmiche) e ne possiede una endogena, ereditaria, che riceve al momento del concepimento.

– Energia Yong ed Energia Essenziale. Nel triplice riscaldatore2 gli alimenti ingeriti vengono trasformati in energia pura, che viene inviata ai polmoni dal triplice riscaldatore superiore. Qui si unisce all’energia respiratoria a formare l’Energia Essenziale, che comanda il ritmo respiratorio e cardiaco. La parte nurritrice dell’Energia Essenziale diventa energia Yong ed entra in circolo nei Meridiani principali secondo un ciclo ben definito, percorso 50 volte al giorno, che passa dai 12 Meridiani principali nel seguente ordine: Polmoni, Grosso Intestino, Stomaco, Milza Pancreas, Cuore, Intestino Tenue, Vescica Urinaria, Reni, Maestro del Cuore, Triplice Riscaldatore, Vescica Biliare, Fegato e
di nuovo Polmoni.

– Energia Oè. Nel triplice riscaldatore l’energia proveniente dal cibo viene separata in energia pura, che sale verso il Triplice Riscaldatore superiore, e in energia impura, che viene purificata nell’intestino tenue e nel crasso. La frazione impura viene eliminata dai reni attraverso l’urina, la frazione purificata è trasformata in energia Oè nelle ghiandole
surrenali. L’Energia Oè circola nei Meridiani tendino-muscolari e in quelli distinti e rappresenta un’energia difensiva contro le aggressioni cosmiche e di agenti patogeni, oltre a svolgere azione drenante; è un’energia superficiale e veloce; una sua perturbazione causa malattie.

– Energia Ancestrale. Ci viene data dai genitori al momento del concepimento in una determinata misura e decresce gradualmente con l’età, sino a esaurirsi con la morte. Rappresenta l’energia ereditaria, che proviene dai genitori, dal DNA e scorre nei Meridiani curiosi, lenti e profondi. Gravi malattie riducono l’Energia Ancestrale.

– Energia Mentale. Comprende l’intelligenza, l’affettività, la sensibilità propriocettiva ed esterocettiva, la coscienza di sé e del rapporto col mondo. È interconnessa con le altre energie e una sua perturbazione provoca malattie psichiche. L’Energia Mentale è conservata principalmente nel cuore e si manifesta nel pensiero e nella coscienza, si forma al momento della fecondazione e si accresce alimentata dall’Energia Ancestrale. Tramite il Sangue viene distribuita ai diversi organi, dove assume caratteristiche specifiche:

1) nella milza diventa pensiero e assume capacità riflessive
2) nei polmoni diventa fluido vitale e assume capacità di interiorizzazione
3) nei reni diventa volontà e forza di volontà
4) il fegato regge l’anima, somma di materia ed energia, e assume capacità di esteriorizzazione.

– Il Sangue. II Sangue per i cinesi ha caratteristiche diverse da quelle che gli attribuiamo abitualmente: ha aspetti liquidi e aspetti energetici e non scorre solamente nelle vene e nelle arterie. Rappresenta la materializzazione dell’energia nutritizia tratta dagli alimenti e di quella del cielo tratta dalla respirazione: potrebbe essere assimilata parzialmente all’ossiemoglobina. Nel triplice riscaldatore medio l’energia Yong e i Liquidi Organici sono trasformati in Sangue, con l’ausilio del fegato. Il Sangue nutre i tessuti e supporta l’Energia Mentale.

– Il Liquidi Organici. Sono suddivisi in liquidi Jin, leggeri e superficiali che irrorano muscoli e cute, e in liquidi Ye, pesanti e profondi, corrispondenti a linfa e plasma, che irrorano ossa, organi e visceri.

Alimenti e bevande sono inviati dallo stomaco a milza e pancreas, che operano una separazione in frazioni pura e meno pura; la frazione meno pura passa al piccolo intestino, alla vescica e all’intestino crasso, dove viene immagazzinata ed espulsa. La frazione pura, sotto forma di vapore, viene inviata ai polmoni, che inviano alla pelle la
parte più leggera e all’organismo quella più densa. I reni purificano i liquidi provenienti dall’organismo, mandando la frazione pura ai polmoni e quella meno pura alla vescica per la sua eliminazione.

• L’Arte terapeutica cinese. La medicina cinese attribuisce agli organi funzioni più ampie rispetto a quelle della medicina occidentale, come azioni sulla sfera psicoemotiva, che non sono di pertinenza del cervello.
La circolazione dell’energia nel corpo varia nei diversi canali e negli organi a seconda delle ventiquattro ore, secondo l’esigenze fisiologiche dell’organismo, delle stagioni e delle necessità di utilizzo. Le alte maree del flusso energetico investono periodicamente per due ore un canale e il suo organo correlato, secondo il ciclo di percorrenza dell’Energia Yong.
Nella teoria medica cinese i Meridiani sono invisibili, ma dotati di realtà risica; infatti, le sostanze Ki e il sangue scorrono in essi portando nutrimento e forza. 1 Meridiani collegano l’interno del corpo con l’esterno e ogni medico cinese deve aver una piena comprensione del sistema di cui fanno parte in quanto la maggior parte dei punti dell’agopuntura è in relazione con i Meridiani e molte erbe prescritte da un medico cinese percorrono uno o più fra i cammini dei Meridiani.
Una disarmonia in un meridiano può avere origine sia da un disturbo che si produce in seno al meridiano stesso sia da una disarmonia dell’organo a esso connesso.

• La Teoria dei Cinque Elementi. La Teoria dei Cinque Elementi cinese nasce da un’attenta osservazione della natura: legno, fuoco, terra, metallo, acqua, un sistema che consente di scoprire che ogni elemento è associato a una energia diversa, a una stagione, a un colore, a un organo, a specifiche funzioni del corpo umano, a un’emozione.

I filosofi cinesi classificarono ogni cosa di questo mondo secondo i cinque elementi primari – Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua – che rappresentano cinque stadi di forze.
La base di tale teoria risiede nel concetto dell’eterno gioco scambievole di Yin e Yang, perché, nell’alternarsi di questi due opposti complementari, nasce sempre una nuova entità. L’uomo, essendo un’entità allo stesso tempo terrestre e celeste, si serve dei cinque elementi nella sua vita quotidiana. La Terra originalmente posta al centro del quadrato formato da legno, fuoco, metallo, acqua, trova in seguito un posto equivalente a quello occupato dagli altri elementi nel pentagono.

• Armonia con le stagioni. La teoria dei Cinque Elementi è in armonia con lo scorrere delle stagioni e con il ritmo di ogni giorno, è un riflesso della vita che scorre e cambia e non può essere contenuta all’interno di rigide categorie. Sia nella pratica dell’agopuntura che nella moxa, il medico agirà armonizzando la sua opera con la respirazione del paziente e la stagione. A differenza dell’Induismo e del Buddhismo, ricchi di illuminazioni e intuizioni, la Medicina Tradizionale Cinese e il Taoismo nascono dall’osservazione attenta, continua, puntuale e approfondita della natura, dell’uomo e di tutti i fenomeni e delle leggi che li governano.

Nel tempo di luna nuova non si dovrebbe drenare e quando la luna è piena non si dovrebbe
integrare. Quando la luna è ridotta a una sottile falce non si possono curare le malattie.
Quindi si devono consultare il tempo e la stagione e adeguare a essi la cura.
Nei Ching

• Il corpo filosofico cinese nasce già perfetto. Contrariamente a quanto accaduto in Occidente, i grandi uomini cinesi del pensiero, della medicina, della politica, della religione, si sono sempre riallacciati alla tradizione, aggiungendo, affinando, approfondendo, senza mai contrapporre, negare, demolire quanto fatto dagli antichi saggi. Il corpo filosofico orientale nasce già perfetto, è solo la trasmissione orale che può introdurre qualche imperfezione. I loro modelli sono pertanto raffinatissimi prodotti dell’umano ingegno, capaci di sfidare il sapere scientifico dell’Occidente, che non può non riconoscerne la validità. La medicina tradizionale cinese è un sistema di pensiero operativo, coerente e indipendente, sviluppato nel corso di oltre tre millenni. È basata su testi antichi e affonda le radici nella filosofia, nella logica, nella sensibilità e nelle abitudini di una civiltà che ha sviluppato una propria percezione del corpo, della salute e della malattia.

• Ogni parte può essere compresa solo in relazione al tutto. Il metodo cinese è perciò un metodo olistico, basato sul concetto che nessuna parte può essere compresa se non in relazione al tutto; il sintomo viene visto come parte integrante di una totalità e grande spazio è dato alla prevenzione. Quando una persona sta bene o è in armonia non presenta sintomi che la disturbano e manifesta un equilibrio mentale, fisico e spirituale. Quando la persona si ammala, il sintomo è solo un aspetto di uno squilibrio globale, che può essere rilevato anche in altre modalità della vita e del comportamento della persona. Per la medicina occidentale, capire una malattia significa scoprire un’entità distinta, spesso separata dall’essere del paziente; per la medicina cinese, capire significa percepire le relazioni che legano insieme tutti i segni e i sintomi del paziente.