Lo Spirito è quella parte dell’essere umano che è immortale ed eterna e lo spinge verso la crescita e l’evoluzione. Lo Spirito è il contatto con tutto ciò che si trova al di là della nostra identità, al di là del finestrino del treno o dell’aereo su cui stiamo viaggiando, è il potenziale psichico della specie umana, è ciò che esiste al di là del tempo e dello spazio. È il «Mondo fuori dalla valigia», è il movimento del Viaggio vero e proprio, l’incontro fatale con lo sconosciuto che cambierà il nostro destino, è la magia e il mistero dell’imprevisto, dell’inatteso, dell’impiegabile.
Quando sentiamo il desiderio di conoscere il senso della nostra vita, quando aneliamo a una unione con il creato, quando consideriamo la nostra mortalità, allora siamo mossi dallo Spirito. Nella fase del Viaggio vero e proprio dobbiamo in effetti partire alla scoperta del senso della vita, dobbiamo staccarci dal conosciuto ed esplorare il mistero nei suoi vari aspetti: la pienezza e il vuoto, l’amore e la morte, l’estasi e il tormento, l’identità e la frantumazione.
Lo Spirito si manifesta acutamente soprattutto nelle fasi di passaggio della vita, dall’infanzia alla adolescenza, all’età adulta, alla maturità e alla vecchiaia, nell’esperienza della maternità-paternità, della nascita e della morte, della malattia e della convalescenza. Sono momenti delicati, in cui una identità è caduta, ma ancora non ne è subentrata un’altra. È il sostare sulla soglia, in attesa di varcarla e iniziare una nuova fase della vita.
Iniziazione è proprio il termine che viene riferito a quelle esperienze che hanno lo scopo di liberare l’individuo dalla realtà comunemente accettata per collegarsi alla dimensione spirituale.

IL. VIAGGIO
La Chiamata dello Spirito

8. IL DISTRUTTORE
7. II. CREATORE
6. L’AMANTE
5. IL CERCATORE

• L’Iniziazione. Ancora una volta Reiki si rivela strumento indispensabile per spogliarsi dall’involucro dell’Io e accedere a nuovi livelli di coscienza. Il mito, il simbolo, il rituale, l’arte sono mezzi che ci aiutano ad
ampliare l’angusta visione dell’Io.
La coscienza egoica desidera la vita, la sicurezza, il successo, la ricchezza, l’amore: per l’Io ogni cosa deve avere un senso, deve seguire una logica razionale prevedibile e riproducibile. L’etica del viaggio esige che mettiamo da parte ogni richiesta di scientificità ed entriamo in contatto con l’essenza della vita che è Mistero Insondabile. È certamente un bene avere una casa e una famiglia, un lavoro sicuro e la previdenza sociale, ma ciò che ci rende vivi e autentici è il Viaggio attraverso i Misteri centrali della vita. È l’esperienza della vita in tutte le sue manifestazioni, positive o negative, che alla fine forgia il carattere e ci rende profondamente autentici, umili e capaci di amare. È grazie al disorientamento e alla frantumazione dell’Io che iniziamo a cercare il senso delle cose a un livello più profondo: le strategie e le razionalizzazioni dell’Io sono inadeguate a comprendere la vita al livello dello Spirito. Il Linguaggio dello Spirito appartiene all’emisfero destro del cervello, è paradossale, simbolico, metaforico. Le informazioni non provengono più dall’esterno, dalla società e dagli altri, ma dall’interno del nostro essere.

L’esperienza iniziatica richiede un mutamento di prospettiva: occorre imparare a vedere e sentire in modo nuovo. Cercatore, Amante, Distruttore e Creatore ci accompagnano attraverso una nuova dimensione, dove incontreremo prove impegnative da affrontare. L’Incontro e l’Integrazione della nostra Proiezione e della nostra Ombra dì permetteranno di contattare la nostra forza e di sconfiggere il Drago, di superare il conflitto e la problematicità dell’esistenza facendo appello alle nostre risorse interiori, che sono poi il Tesoro che dobbiamo scoprire.
• L’Ombra. Come abbiamo visto è costituita dagli archetipi che abbiamo rimosso dalla nostra psiche, è tutto ciò che l’Io ha dovuto negare, nascondere, rimuovere, razionalizzare. È il potenziale sconosciuto della nostra psiche, è spesso ciò che muove (inconsciamente) le nostre azioni e ne determina i risultati. Il Viaggio ha in realtà come scopo quello di incontrare, riconoscere e integrare tutte le parti mancanti, per ritrovarci uniti nel nostro Se Superiore.

• Il Drago. Assumerci la responsabilità dell’Ombra ci dà accesso alle grandi ricchezze del sottosuolo (Inconscio). Il mondo sotterraneo contiene infatti filoni d’oro, gemme preziose, forzieri ricolmi di dobloni, custoditi da gnomi, nani, orchi, fantasmi di pirati e ogni sorta di mostri.
Ogni Eroe sa bene che non si può ottenere il tesoro se prima non si è disposti ad affrontare e uccidere il Drago. La prima volta che incontriamo il Drago di solito siamo Guerrieri e quindi pensiamo che il Drago sia fuori di noi, così come il tesoro e la fanciulla.

• Il Tesoro. In seguito comprendiamo che il Drago è una parte di noi stessi che abbiamo l’opportunità di integrare, ed è questa la vera ricompensa, il premio della nostra Identità e del nostro Spirito. Il Tesoro rappresenta quindi la ricompensa per il coraggio di aver intrapreso il cammino e di avere affrontato l’Ombra. Il Tesoro (la Ricchezza Interiore) è anche lo strumento per riconquistare il Trono e il Regno. Nella favola di Pinocchio è proprio Mangiafuoco che dopo aver terrorizzato il burattino, gli regala le monete d’oro.