Autotrattamento
È il trattamento che ognuno può fare a sé stesso. Per quanto sia il primo trattamento che viene insegnato è solo apparentemente il più facile, in realtà risulta spesso difficile trattare sé stessi. Può capitare di avvertire resistenze all’idea di dedicarsi del tempo e dell’energia, ma è proprio questa l’importanza peculiare dell’autotrattamento. È utile e piacevole regalarsi un autotrattamento la sera per rilassarsi prima di addormentarsi o il mattino appena svegli, per prepararsi alla giornata. Iniziando dalla testa si appoggiano le mani per qualche minuto sui punti corrispondenti ai vari Chakra.

Andata e Ritorno
Si può praticare dal Settimo Chakra al Primo, oppure dal Primo al Settimo. Si può praticare anche dal Primo al Settimo e ritorno al Primo. Portare l’energia di Reiki sui Chakra partendo dal basso verso l’alto indicherà una maggiore tendenza alla spiritualizzazione, mentre trattandoli dall’alto verso il basso porterà nella persona maggiore
stabilità e concretezza. È chiaro che l’Andata e Ritorno è il tipo di autotrattamento più equilibrato. Si può fare riducendo il tempo di permanenza sui vari Chakra. Dare energia ai Chakra attiva un processo di assestamento dell’organismo che si manifesta con un profondo rilassamento e un lieve stato di trance. È possibile vedere immagini e colori, oltre che avvenimenti della propria vita e vere e proprie visioni simboliche. Intervenendo sui punti della coscienza corporea si agisce sull’equilibrio psico-fisico e sulla consapevolezza.

Autotrattamento
Durata 30/35 minuti, dai 3 ai 5 minuti per ogni posizione.

La Centratura sul Cuore è l’inizio di ogni trattamento, è la preparazione e l’ascolto del contatto con sé stessi e con l’altro, è sintonizzarsi con il proprio respiro e ritmo cardiaco, è esserci e predisporsi a donare.

Centratura sul Cuore

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Trattamento veloce
È chiamalo così perché si pratica in situazioni di shock in cui è richiesta la velocità dell’intervento. Il partner è seduto su una sedia con i piedi bene appoggiati a terra oppure in piedi, avendo cura di fargli tenere gli occhi aperti e focalizzati su un punto del terreno (per evitare giramenti di testa o perdita dei sensi).
Si tratta quindi Settimo, Sesto, Quinto, Quarto, Terzo, Secondo | Primo Chakra.
In questo modo il soggetto viene radicato a terra e recupera immediatamente presenza ed equilibrio.
L’intero trattamento può durare da pochi minuti a una mezz’ora, a seconda dei casi.