Purificazione
L’Iniziazione vera e propria era preceduta da una fase di purificazione del corpo e della mente, che poteva durare da una settimana a cento giorni. Il corpo veniva lavato in un bagno di acqua benedetta profumata e rivestito di un indumento bianco.

La mente era purificata dalla consegna dei precetti Samaya, dal rifugiarsi nelle tre gemme (il Buddha, la sua dottrina e la comunità monastica) e dal giurare fedeltà a diversi precetti etici buddhisti.

Lo Spazio Sacro, il Rei e il Ki
Il luogo dove la cerimonia d’Iniziazione doveva avvenire era diviso in un’area esterna e una intema.
Nella parte intema vi erano due altari sui quali erano posti il mandala Vajradhatu (rappresentante il Mondo di Diamante, ossia l’aspetto eterno e immutabile dell’Illuminazione del Buddha) e il mandala Garbhadhatu (rappresentante il Mondo Uterino, ossia la manifestazione fisica dell’Illuminazione del Buddha); vi era anche un altro altare chiamato «l’altare del vero risveglio» dove il Kanjo vero e proprio veniva officiato.

I Buddha e i Bodhisattva
Sulle pareti est e ovest dell’area interna vi erano i ritratti degli otto patriarchi umani Shingon: Nagarjuna, Nagabodhi, Vajrabodhi, Amoghavajra (Bukong), Subhakarasimha (Shanzvuwei), Yxing, Huiguo e Kukai.
L’iniziato entrava nell’area interna a volto coperto, raggiungeva uno degli altari con il mandala e gettava un fiore su di esso per stabilire a quale divinità sarebbe stato karmicamente collegato. Quindi gli veniva tolto il panno che gli copriva il viso con un gesto che voleva significare la definitiva separazione dal mondo illusorio della realtà di ogni giorno e l’apertura dell’occhio della saggezza al regno puro del mandala.

Il Mandala di Mahavairocana
Il Corpo del Dharma di Mahavairocana, onnipresente nello spazio e simultaneo col tempo dell’intero universo, è un mandala (mandara).
La parola sanscrita mandala significa cerchio, forma di completezza e perfezione, che perciò indica la completezza o il perfetto raggiungimento della Buddhità. Il Corpo del Dharma del Buddha è un mandala o cerchio che racchiude il mondo delle forme, è una totalità onnicomprensiva {rin’engusoku) che circoscrive e include tutte le forme dell’universo.

L’Altare del Vero Risveglio
L’iniziato veniva condotto all’altare del vero risveglio dove aveva luogo l’Iniziazione vera e propria.
Sedeva su di una stuoia che rappresentava un fiore dagli otto petali, nella stessa posizione del Buddha Mahavairocana nel mandala e riceveva l’Iniziazione dal Maestro.
L’iniziato era quindi trasformato nell’adamantino corpo-mente del Buddha Mahavairocana. L’iniziato rendeva omaggio alle immagini dei patriarchi e li informava dell’avvenuta Iniziazione.
Infine, il Maestro salutava l’ex discepolo chiamandolo nuovo Maestro e gli faceva ombra con un parasole a significare rispetto e uguaglianza. Così terminava il rito.