Reiki è uno strumento potente ed efficace per guarire, perché mi mette in comunicazione con il mio corpo e con la mia psiche, aiutandomi a riconoscere chi sono io e cosa è la realtà.

Autenticità della Tradizione

Reiki è una antica disciplina spirituale riscoperta e riutilizzata da Mikao Usui nei primi anni del XX secolo che utilizza specifici procedimenti di derivazione buddhista e shintoista (Cerimonie di Attivazione e Simboli) che vengono trasmessi sia oralmente che segretamente da Maestro ad Allievo e che non possono essere arbitrariamente alterati o modificati, pena la loro inefficacia. Molti dei movimenti che sono nati dagli anni ’90 in poi si sono largamente distaccati dalle origini di Reiki creando sistemi e metodi non riconducibili ad un insegnamento originale e tradizionale e che di Reiki conservano solo il nome.

Coerenza dell’Insegnamento

Le radici di Reiki affondano nei grandi movimenti di pensiero dell’Oriente: Induismo, Buddhismo, Taoismo e Shintoismo. Non è possibile definirsi Operatori o Maestri di Reiki senza una adeguata conoscenza del patrimonio storico, filosofico, culturale, sociale, letterario, scientifico, artistico e religioso dell’India, della Cina e del Giappone. Qualunque metodo di insegnamento, pur nella piena libertà di espressione e manifestazione, deve necessariamente rispettare e riflettere l’ambito culturale da cui Reiki proviene.

Reiki è Luce e Amore

L’energia di Reiki è positiva, limpida e luminosa, non può in alcun modo arrecare danno se correttamente trasmessa ed è da rigettare in toto qualunque collegamento tra Reiki e spiritismo o energie non ben definibili. La Cerimonia di Iniziazione ha lo scopo di attivare precisi Canali Energetici dell’individuo (Nadi e Chakra) codificati dai più
grandi sistemi religiosi, filosofici e scientifici dell’Oriente, e di mettere in contatto esclusivamente con quelle specifiche energie universali di guarigione (Kami e Bodhisattva) che attraverso i secoli sono state considerate da milioni di persone (induisti, buddhisti, taoisti e shintoisti) come pure manifestazioni divine, depositarie dei più elevati principi morali e spirituali dell’umanità.

Reiki non è energia personale

Nessun passaggio di energia personale è possibile tra Operatore Reiki e ricevente in quanto la Cerimonia di Attivazione ha lo scopo di attivare quello specifico Canale attraverso cui scorre esclusivamente energia di Luce e di Amore Universale, da cui l’importanza di una corretta procedura nella Attivazione di Reiki da parte del Maestro di Reiki e di una chiara intenzione, conoscenza ed esperienza nella sua applicazione da parte dell’Operatore Reiki.

Reiki non è definibile

Reiki non è una tecnica, una filosofia o una religione, ma piuttosto un sistema articolato e complesso che si propone di armonizzare progressivamente la persona con la propria essenza e con il Divenire Universale ai fini di condurla verso una sempre maggiore assunzione di responsabilità nei confronti della propria vita e della propria salute. Ogni
persona stabilisce liberamente e individualmente i termini della propria relazione con Reiki, definendola via via una tecnica di autoguarigione, una filosofia di vita o un percorso di evoluzione personale e spirituale.

Reiki come incontro e sintesi tra culture

Le filosofie e le culture orientali sono ricche di prodigiose ispirazioni e magnifiche intuizioni, ma la società e il mondo che ne derivano non sono privi di difetti e imperfezioni. Sono sempre esistite ed esistono ancora oggi in Oriente profonde incoerenze soprattutto dal punto di vista economico, politico e sociale, così come la cultura occidentale, pur orientata verso un’estrema industrializzazione e spersonalizzazione dell’individuo, è pur sempre ancora oggi culla della libertà di pensiero e della democrazia. Oriente e Occidente possiedono lati luminosi e lati oscuri, se adeguatamente vissuti e conosciuti l’uomo del nuovo millennio può operare una sintesi culturale dei punti di forza e rigettare gli aspetti deteriori. Oriente e Occidente possono incontrarsi e fondersi in molti punti completandosi vicendevolmente. Questo è uno dei compiti di Reiki.

Garanzie per una corretta e responsabile pratica di Reiki

Per diventare Operatori Reiki occorrono almeno tre anni di formazione e 1200 ore di didattica. Questa è una prima garanzia di attendibilità e professionalità. Per diventare Maestri di Reiki occorrono svariati anni di studio, di tirocinio e di pratica delle Cerimonie di Attivazione e dei Principi di Reiki. Anche questa è una garanzia, ma solo la personale esperienza e la costante, attenta e critica valutazione della adeguatezza e rispondenza di parole e fatti può darci reali informazioni sulle persone e sulle organizzazioni a cui ci stiamo rivolgendo. È assai differente ricevere Reiki in maniera amatoriale piuttosto che rivolgersi a Centri dove operino seri professionisti in grado di certificare la effettiva formazione avvenuta.