Reiki Kanjo, unione di Yin e Yang, di Spirito e Materia
Il Reikiki è il testo che descrive l’antica Iniziazione al Reiki ed è una strana combinazione di elementi shintoisti, taoisti e buddhisti e nonostante la sua importanza, poco si sa circa la genesi del Reikiki. Ciò che segue è la ricostruzione della Antica Cerimonia rituale di Iniziazione a Reiki (Reiki Kanjo).

Vengono sistemati il bruciatore per l’incenso e le offerte. Il Maestro e il discepolo prendono i loro rispettivi posti su delle stuoie preparate allo scopo e s’inchinano due volte l’un l’altro. Il Maestro solleva la sua mano destra e il discepolo la sinistra e insieme formano il simbolo del «vajra» a cinque punte; cantano la formula del Vajra e del regno Garbha, cioè, rispettivamente, vajradhatu vam e a vi ra hum kham. Il Maestro e il discepolo si inchinano due volte l’uno all’altro e ripetono la precedente operazione ma invertendo le mani (il Maestro usa la sua mano sinistra e il discepolo la destra). Il Maestro solleva la sua mano destra e il discepolo la sinistra e insieme formano il simbolo del non dualismo senza luogo; cantano le origini mantriche dei cinque Buddha del regno Vajra ( vam hum tra hrih ah) e le cinque trasformazioni della lettera A in rappresentanza del regno Garbha (a a am ah amh). Il Maestro e il discepolo si inchinano due volte l’un l’altro e ripetono la precedente operazione, ma invertendo le mani (il maestro usa la sua mano destra e il discepolo la sinistra).

Le due serie di mantra che sono il centro di questo rituale d’Iniziazione, rappresentano i due principi che strutturano l’universo: maschile e femminile, principio (rei) e forma (ki), il mandala Vajra (Diamante, Mente) e il mandala Garbha (Utero, Ventre). La cerimonia rappresenta l’Illuminazione originaria, l’innata possibilità di ognuno di diventare un Buddha.

Il Regno di Diamante del Buddha Mahavairocana
Il primo mantra che viene insegnato è vajradhatu vani, il regno (dhatu) di Vajra (vajra) Mahavairocana (vani), cioè la modalità del Buddha cosmico nel regno Vajra.

L’Origine Mantrica della Mente Unica
II mantra seguente, tetti fatti trah hrih ah, rappresenta lo stato di Illuminazione associato al regno Vajra. Il mantra indica i cinque Buddha (rispettivamente, Mahavairocana, Aksobhya, Ratnasambhava, Amitabha, Sakyamuni).

Illuminazione come trasformazione della consapevolezza
Secondo il Buddhismo esoterico l’Illuminazione corrisponde all’acquisizione delle cinque saggezze e consiste nella trasformazione della ordinaria consapevolezza. Questa trasformazione è prodotta da una serie di mantra.

I cinque sensi diventano coscienza globale
In particolare, Ah rappresenta la trasformazione delle cinque consapevolezze sensorie in saggezza, permettendo la perfezione di tutte le azioni.
La capacità di cogliere il particolare nell’universale
Hrih indica la trasformazione della sesta consapevolezza nella capacità di apprezzare le particolarità individuali nella totalità indifferenziata.

La capacità di cogliere l’unità
Trah indica la trasformazione della settima consapevolezza nella saggezza dell’identità indifferenziata di soggetto e oggetto.

La capacità di vedere ciò che è
Hum sta per trasformazione dell’ottava consapevolezza nella saggezza del riflettere tutte le cose come uno specchio perfetto.

La capacità di attingere alla Mente Universale e alla Natura Originaria
Vam rappresenta la nona consapevolezza, non è soggetta a trasformazione, costituisce il mandala non dualistico, la saggezza della natura originaria del Dharmadhatu.
Ecco perché queste cinque sillabe sono definite come l’origine mantrica della mente unica degli esseri coscienti: esse rappresentano la mente universale, pura e incontaminata che pervade il Dharmadhatu (sia gli esseri coscienti che il Buddha) nella forma delle cinque saggezze.

Mahavairocana e i Cinque Elementi
Il terzo mantra, vam a vam ram ham kham, rappresenta Mahavairocana e i Cinque Elementi (rispettivamente Terra, Fuoco, Acqua, Vento e Spazio, rappresentati dalle seguenti cinque sillabe) che costituiscono il suo corpo materiale. Il seguente insieme di formule si riferisce al principio femminile dell’universo: il regno Garbha (Utero, Ventre). A vi ra hum kham è una rappresentazione alternativa ai Cinque Elementi.

I Quattro Stadi del Divenire un Buddha
A a am ahamh rappresenta, in ordine, i quattro stadi verso il divenire un Buddha desiderio d Illuminazione – bodhicitta -, pratica religiosa, raggiungimento della Illuminazione ed entrata nel Nirvana), terminando con la sillaba mistica amh del Mahavairocana.

La Dea del Sole Amaterasu e l’Origine Divina del Reiki
Sembra che, prima ancora che l’Imperatore Daigo scrivesse il Reikiki, secondo quanto attribuito dalla tradizione, i mudra e i mantra del Reiki Kanjo erano stati trasmessi da una generazione di dei a una generazione di imperatori.

Questa lista fu trasmessa dalla sezione Kokyo del ramo Hojuin del lignaggio Hirosawa della scuola Shingon, e ne esistono molte copie. In questo caso il Reiki Kanjo segue la trasmissione degli insegnamenti concementi il regno Vajra secondo la scuola Shingon. Il Reikiki fu da qui in poi considerato una scrittura esoterica buddhista.